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Viandante giungessi a Sparta

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  ### Recensione del libro "Viandante, giungessi a Sparta..." di Gianluca Cinelli **Titolo completo:** Viandante, giungessi a Sparta... Il mondo memorialistico nella narrativa contemporanea   **Autore:** Gianluca Cinelli   **Anno di pubblicazione:** 2016   **Casa Editrice:** Sapienza Università Editrice   **ISBN:** 978-88-9377-001-9 #### Introduzione Il libro di Gianluca Cinelli, "Viandante, giungessi a Sparta...", rappresenta un'approfondita indagine sul modo in cui la narrativa contemporanea affronta il tema della memoria, specialmente in relazione agli eventi storici traumatici come le guerre. Il titolo stesso, ripreso da un verso di Schiller e caricato di molteplici significati storici e culturali, introduce il lettore al complesso intreccio di memoria personale e collettiva. #### Contenuto e Struttura Cinelli esplora il concetto di "modo memorialistico" nella narrativa, analizzando come gli autori contemporanei costruiscono le loro stori...

Sacrario Cima Grappa

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la Padova dei Veneti antichi e gli scavi in città

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La Corte Benedettina di Correzzola

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Atene Agora in una vecchia foto

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I Cristiani che diventarono Ebrei

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I Cristiani che diventarono Ebrei Atti degli Apostoli ed Etnicità nella Città Romana The Christians Who Became Jews Acts of the Apostles and Ethnicity in the Roman City Christopher Stroup Yale University Press Nell'esaminare l'identità ebraica negli Atti degli Apostoli, gli studiosi hanno spesso enfatizzato la differenza religiosa tra ebrei e cristiani, un'attenzione che maschera le intersezioni delle identificazioni civiche, etniche e religiose nell'antichità. L'innovativo lavoro di Christopher Stroup esplora la rappresentazione dell'identità ebraica e cristiana analizzando l'etnicità in un contesto materiale ed epigrafico più ampio. Esaminando gli Atti attraverso una nuova lente, dimostra che il testo presenta gli ebrei e l'identità ebraica in modi multipli e complessi, invece che come un semplice contrasto al cristianesimo. Stroup argomenta con convinzione che sospendendo le distinzioni moderne tra identità etniche, religiose e civili, la retorica etn...

Castrum Hieronis

  A. MAIURI Pithecusana   La Parola del Passato, i , 1946 , pp. 155-184 . ༥. « Castrum Hieronis » .  Tratta della presenza della guarnigione siracusana ad Ischia e della durata di quel dominio. Per quanto riguarda il problema topografico i recenti rinvenimenti di G. Buchner tolgono ogni dubbio, ed assegnano come sito dell'antica Pithecusae il promontorio del Monte di Vico , pur non escludendo il Maiuri la presenza di una guarnigione al castello di Ischia. Al quesito della durata del dominio siracusano l'autore risponde prolungandolo, con precise osservazioni storiche, non oltre il 440. II. « L'iscrizione greca di Lacco »> (IG, ix, 894) , sulla base della lettura del Mommsen, ha dato luogo in studiosi più recenti ad interpretazioni che hanno bisogno di revisione, data la grande importanza storica di questa epigrafe perduta. Rifacendosi all'apografo del Martorelli- Vargas Macciucca della metà del 700, con l'ausilio del raffronto con bolli di tegole recentemente rin...

KAABA

  KAABA KAABA. Nel mezzo di uno spazio che contiene il tempio di La Mecca, sorge un edificio quadrato di circa quindici piedi, un po' più alto che lungo e largo; di questo edificio si può vedere soltanto un tessuto di seta nera le cui pareti sono completamente coperte, ad eccezione della piattaforma che serve da copertura per la casa; e che è d'oro fuso in tavola; essa serve a ricevere le acque del cielo, che in questo clima vi cadono molto raramente. Questo è l'edificio famoso tra i musulmani, che lo mettono al di sopra di tutti gli edifici che i signori del mondo hanno eretto con tanto lavoro e spese. In fine, è la santa casa, conosciuta col nome di Kaaba, o casa quadrata, verso cui tutti i musulmani rivolgono i loro voti e le loro preghiere.

figli del sole iperboreo - la primavera nordica dei Veneti - dei celti e...

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presentazione del libro Figli del sole iperboreo la primavera nordica dei Veneti, dei celti e dei primi europei Aurelio La Scala Marchesan dalla quarta di copertina Guardati bene da cultura imposta e cerca credenze; sono prigioni per la mente. La storia viene scritta dai vincitori e le religioni creano dogmi contro la vera spiritualità delle origini, ma la verità non la conosce nessuno, o meglio, viene interpretata spesso in modo soggettivo. Questo libro è una raccolta di studi personali, opinioni e notizie tratte da fonti biografiche ed esperienze di ricerca alternativa, fuori dagli schemi accademici, in tema controstorico e antibiblico; libero dal prepotente imporsi del sapere scolastico accettato come tale. Rifiutando il modello artificioso-giudaico Cristiano, a cui si è piegata la cultura di massa, e le teorie  antropologiche classiche, rivediamo la genesi delle genti europee dal mito degli iperborei, gli dei antenati venuti da settentrione. In particolar modo dei veneti e Dei ...

Il Mistero delle Maldive

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  Thor Heyerdal Il Mistero delle Maldive Mondadori, 1988 dal risvolto di copertina Isole Maldive è un nome della pura vacanza. la loro immagine e quella di un Eden con migliaia di spiagge Luminose, e niente è passato. perfino le enciclopedie sembrano non attribuire importanza alla loro storia. nel 1153 i maldiviani si convertirono all'islam ed allora sultani e sultane governarono il pacifico arcipelago. se prima di loro una civiltà si era manifestata sulle Isole, sembra non aver lasciato tracce; e se qualcuno a volte trovava una figura scolpita nella pietra, subito la distruggeva come cosa contraria al Corano. solo in questi ultimi anni Le Maldive hanno visto, insieme a un futuro che arriva dal cielo, anche un passato misterioso riemergere dal suolo e dalla vegetazione sotto cui era sepolto. Fra i protagonisti Di tale resurrezione vi è stato Thor Heyerdahl, il famoso autore di”Kon-tiki”, avventuroso archeologo delle più antiche rotte marinare. i moderni turisti sono adoratori del s...

La menzogna del sacrificio dei bambini

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  La menzogna del sacrificio dei bambini Sappiamo che il monoteismo è sempre pronto ad ingannare, raccontare cose false, Ad attribuire ad altri comportamenti feroci, ad inventarsi le culture e i riti delle altre popolazioni. Il monoteismo  è sempre pronto a falsificare qualsiasi cosa pur di giustificare la sua ferocia e la sua criminalità. una delle tante fantasie malate del monoteismo è quella di imputare agli altri popoli il sacrificio umano. la cosa non ha mai trovato nessun riferimento archeologico, pure interpretazione, molto spesso condizionate da “ricercatori” il cui testo di riferimento è la bibbia. un libretto  sull'argomento “il santuario di bambini (Tofet) di Sabatino Moscati riporta numerosissime scoperte archeologiche. il testo non ha goduto della diffusione  che meriterebbe.  vediamo alcuni dati riportati nel libro “ Mancano per ora gli antecedenti archeologici orientali del tofet. … Secondo la stima degli archeologi americani, circa 20.000 urne fu...

le festività moderne e le festività antiche alla scoperta dei veneti a...

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le festività moderne e le festività antiche alla scoperta dei veneti a...

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L’origine dei Veneti Antichi

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Antiche Ricette dei Venetkens Veneti Antichi

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Toto' in un manifesto wow - quinta internazionale

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Andare per musei

  Andare per musei, va detto francamente, può rivelarsi anche scoraggiante: li chiudono quando dovrebbero essere aperti, e quando sono aperti c’è sempre qualche mandria che ti spinge via dalla bacheca dove un coccio comincia a innamorarti. Ma è un viaggio «da fare »: costa persino poco, in fondo, per quello che ti dà. Il diluvio degli anni ha salvato migliaia di reliquie, tutte miracolose e tutte miracolate, in un modo o nell’altro: ma è inutile, tentare di memorizzarle e catalogarle nel loro insieme. Può bastarti anche un’anfora sola: ma immagina il braccio e la mano che la reggeva. E risali di li al sorriso, di un viso che guarda da lontano, e che somiglia al tuo. Restituisci un po’ di vita alla nomenclatura smorta dei cataloghi e delle schede (piuttosto che dire, un po’ saccenti, che ne puoi fare sicuramente a meno). Sii, in un angolo di mondo imprevisto, dentro la prevedibile cosa di un sentimento fraterno. E pensa, con gratitudine, a quegli uomini e a quelle donne che amorosam...

I geroglifici egizi

I geroglifici egizi Le tre varietà della scrittura egizia (geroglifica, ieratica e demotica) non differiscono tra loro che per la forma dei caratteri, e a ogni carattere geroglifico corrisponde un carattere ieratico ed uno demotico. Nella scrittura egizia si trovano insieme segni puramente ideografici (che rappresentano graficamente un oggetto), ma anche qualche segno fonetico, che di una parola rappresenta il suono. Accostando i suoni di parole più brevi, secondo il principio del rebus, si possono comporre le parole più lunghe e meno usate: questo permette di ridurre considerevolmente il numero dei segni utilizzati. La scrittura geroglifica, dimenticata ben presto, rimase per lunghi secoli indecifrata e quasi emblematicamente misteriosa. Nel 1799 fu però scoperta a Rosetta una stele trilingue, con lo stesso testo in greco, demotico e geroglifico. Fu soprattutto grazie a questa stele e all'infaticabile opera di Champollion che si poté giungere, nel 1822, alla prima de...

L'alfabeto armeno

L'alfabeto armeno Secondo un'attendibile tradizione, l'alfabeto armeno fu creato verso il 400 d.C. da Mešrôp, segretario alla corte armena e più tardi missionario, come strumento per la diffusione del cristianesimo. Questa sua natura "artificiale" ha fatto sì che l'alfabeto armeno fosse particolarmente fedele alla fonetica e di facile utilizzo, e quindi relativamente stabile nel tempo.

i Venetkens al pranzo romano parlano del Monte Summano

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