giovedì 18 giugno 2009

Sulle rotte del mondo antico. Per quattro giorni Rimini viaggia a ritroso nel tempo

Sulle rotte del mondo antico. Per quattro giorni Rimini viaggia a ritroso nel tempo
ANNA TONELLI
GIOVEDÌ, 18 GIUGNO 2009 LA REPUBBLICA - Bologna

Incontri, scavi, menu e anche un processo penale: "Il caso della Venere di Urbino"

Sarà che la società dell´incertezza può far paura, come sostiene Bauman. Sarà perché la Magna Grecia e l´antica Roma riscuotono sempre fascino e successo. Fatto sta che, guardando al presente o al passato, o a tutti e due in simultanea, si possono trovare le ragioni per demonizzare l´oggi ed esaltare i secoli andati. O viceversa. In questa logica si muove il Festival del mondo antico di Rimini, una delle manifestazioni più longeve - edizione numero 11 - nel sempre più inflazionato panorama dei festival cultural/spettacolari. Pur in un programma un po´ ripetitivo (si aspetta un colpo d´ala d´inventiva), si hanno a disposizione quattro giornate per indagare nei meandri e nei misteri dell´antichità.
Da oggi a domenica, dalle 9 di mattina a notte fonda, nei luoghi storici o anche sulla battigia, ci si può imbattere in uno scavo, in una presentazione di libri, in una visita guidata, in una proiezione cinematografica, in un processo simulato, in una lectio magistralis, in un happening poetico. Perfino in un assaggio gastronomico degno del desco di Damocle o Apicius.
Oltre ai luoghi tradizionali (Museo, Domus del Chirurgo, Anfiteatro romano, Biblioteca, Museo degli Sguardi), quest´anno ci sarà la novità della Darsena per dare un tocco di antico anche al mare: lì saranno ormeggiati i «trabaccoli», imbarcazioni d´epoca traghettate da Cesenatico, che serviranno da laboratori galleggianti per ricostruire le modalità di navigazione condotte dall´archeologo navale Stefano Medas.
Il festival si apre oggi con il convegno «La guerra degli antichi (e dei moderni)» curato da Giovanni Brizzi per proseguire poi ogni giorno con una decina di appuntamenti con esperti, studiosi ed artisti: Edoardo Boncinelli, Maurizio Bettini, Luciano Canfora, Gabriella Caramore, Luigi Magni, Laurent Pernot, Silvia Ronchey, Tzvetan Todorov. Nel lungo elenco della sezione «Dialoghi» segnaliamo solo qualche titolo particolarmente interessante come «Vivere con i miti» con il confronto fra Giuseppe Pucci e Paolo Zanker (oggi, Aula Magna Università, ore 17.30), «Aristofane: riso e politica, pace e guerra, donne e utopia» con Angela Maria Andrisano, Maria Paola Funaioli e Vinicio Tammaro (domani, ore 18), «De Magistro» con Massimo Cacciari e il neo Rettore Ivano Dionigi (venerdì, Corte Agostiniani, ore 21.30). Il pubblico ha sempre gradito molto la simulazione di un processo penale romano che riguarda «Il caso della Venere di Urbino», ovvero un furto con omicidio, di un´opera d´arte che si concluderà con una discussione che vede la partecipazione di nomi rappresentativi nel campo della tutela del patrimonio storico artistico (sabato, Corte Agostiniani, ore 21.30).

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