martedì 9 agosto 2011

Archeologia, ritrovata terza tomba sulla Sannitica

Archeologia, ritrovata terza tomba sulla Sannitica
IL GIORNALE di NAPOLI – 30 luglio 2011

Nuovi reperti archeologici affiorano dalla statale Sannitica. Ritrovata una terza tomba risalente, come le due scoperte qualche giorno fa, al quarto secolo avanti Cristo. Durante i lavori di scavo della Terna per il passaggio di alcuni cavi elettrici dell'Enel, il ritrovamento a circa cinque metri di profondità. La struttura, interamente in tufo, è molto simile altre due. All'interno sono stati ritrovati resti umani e vasellame in ottimo stato di conservazione. Tra questi, anche un corredo funerario: anfore e contenitori per oli. Subito sul posto l'archeologa Bianca Cavallaro, che ha provveduto a repertare il tutto per conto della Soprintendenza ai beni culturali. Nelle tombe ritrovate qualche giorno fa, due corpi umani l'uno accanto all'altro. Il ritrovamento, secondo prime analisi, è da ricollegare alla presenza sul territorio di piccoli insediamenti sanniti durante il quarto secolo avanti Cristo. Sulla Statale, infatti, nel corso degli anni, sono state fatte varie scoperte in questo senso, tali da avvalorare la tesi. In particolare, sulla parte di strada che collega Cardito, Casoria e Afragola. Diverse, infatti, le tombe risalenti al IV-III secolo a.C. ritrovate negli anni. Nel 1961 in località Cantariello fu scoperta la celebre tomba dipinta oggi esposta al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, mentre nel 1982 ritornò alla luce una necropoli in località Sanguineto. Adesso toccherà a storici e accademici dirimere la matassa e dare un nome alla popolazione che ha abitato i luoghi. Antica è la querelle tra alcuni storici locali sull'etnia stanziatasi sul territorrio in quei tempi. Per alcuni sarebbero provenienti dalla vicina Acerra, per altri si tratterebbe dei Sanniti.

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