domenica 31 agosto 2008

BOLOGNA - A Porta Galliera ritornano i segni delle mura e il canale

BOLOGNA - A Porta Galliera ritornano i segni delle mura e il canale
MICOL LAVINIA LUNDARI
la Repubblica (Bologna) 30/08/2008

Il passato architettonico della Bologna medievale sta per tornare visibile a Porta Galliera, tra segni delle antiche mura e lo scorrimento sotterraneo delle acque, grazie al Programma triennale dei lavori pubblici che si prenderà cura soprattutto di Rocca Galliera: quelle rovine strette fra la Montagnola e l´Autostazione, dove per cinque volte, fra il Trecento e il Cinquecento, i pontefici tentarono la costruzione di un castello. Ogni volta i bolognesi si ribellarono, distruggendo quanto era stato costruito. I ruderi che si possono vedere oggi è quanto rimane dell´ultimo tentativo, quello di Giulio II, naufragato per volere dei cittadini nel 1512.
Due sono i progetti che riguardano l´area: il primo vuole ridisegnare il percorso delle mura, l´altro invece vuole portare alla luce il canale che scorre sotto via Indipendenza e che si collega a quello già scoperto in piazza XX settembre. La prima parte dell´intervento è iniziata lunedì scorso. Gli operai stanno lavorando per rendere visibile sul manto stradale di via Indipendenza la traccia delle mura di Bologna, con una «lettura a pavimento»: un cordolo di ciottoli contornato da pietre indicherà quello che era il percorso delle mura che collegavano la Rocca a Porta Galliera. Il cantiere in questi giorni sta occupando la corsia preferenziale utilizzata da chi da via Indipendenza voglia dirigersi verso la periferia; appena questa prima parte sarà finita (il cartello esposto al cantiere indica il 14 settembre), in altre due tappe l´occupazione della strada si sposterà verso il Cassero. La carreggiata si restringerà, creando qualche probabile difficoltà a bus e taxi, ma i due sensi di marcia saranno comunque garantiti. Sempre entro marzo verrà poi continuato il percorso pedonale che conduce fino a via del Pallone.
Ma proprio a marzo, o al più tardi in aprile, quando questo cantiere avrà chiuso, ne aprirà subito un altro, come prevede il calendario del Programma triennale dei lavori pubblici, in continuità con i lavori già fatti nella zona di Porta Galliera. E stato infatti approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo (l´autorizzazione della Soprintendenza per i Beni architettonici era pronta già da quattro anni) che conclude il restauro delle mura della zona di Porta Galliera: un intervento finanziato dal Ministero dei Beni Culturali con 167mila euro. Si vuole recuperare un tratto del canale che scorre a fianco delle rovine della Rocca e che è stato tombato nel 1925; con uno scavo di tre metri e mezzo si scoprirà gran parte della volta di copertura del canale e sarà possibile così vedere per alcuni tratti lo scorrere delle acque.
Così si recupererà un tratto del canale, riportando anche alla luce i manufatti in muratura e il percorso sotterraneo che si ricollegano allo scavo già fatto davanti al Cassero e che ha abbellito piazza XX settembre.

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