lunedì 11 agosto 2008

Ritrovata la Feltre medioevale

FELTRE - Ritrovata la Feltre medioevale
Anna Valerio
06 AGOSTO 2008, IL GAZZETTINO ONLINE

lavori per la sistemazione del Bosco Drio Le Rive (progetto Gold Ring) hanno portato alla luce la Porta nord

Il sindaco Vaccari: «È una grande scoperta, ora cerchiamo i fondi per il restauro»


La Feltre medioevale svela i suoi più reconditi segreti e a nord di Colle delle Capre rispunta l'antica porta d'accesso alla città.

Dopo la Feltre rinascimentale che tutti possiamo ammirare ogni giorno entrando in cittadella e percorrendo via Mezzaterra e via Paradiso, il sottosuolo regala alla città anche quella medioevale con la sua porta a nord e le mura difensive.

La scoperta è stata fatta nei giorni scorsi da un'équipe di archeologi coordinata dalla dottoressa Marisa Rigoni, della Soprintendenza ai beni archeologici del Veneto.

«In realtà si sapeva che da qualche parte c'era la porta nord del centro storico - spiega con grande soddisfazione il sindaco Gianvittore Vaccari - ne avevamo notizia nelle vecchie carte topografiche e qualche anno fa quando spostammo la cabina dell'Enel vicino al palaghiaccio ci rendemmo conto che sotto terra c'era qualcosa. Vestigia che facevano ben sperare. L'occasione di mettere in atto una vera e propria ispezione archeologica ci è stata data con il cantiere in corso per la sistemazione del bosco Drio Le Rive, compreso nel pacchetto di progetti del Gold Ring».«Adesso abbiamo la certezza che c'è la porta nord di accesso alla cittadella. Un manufatto di datazione medievale che si trova molto sotto terra, gli esperti hanno dovuto scavare parecchio prima di trovarla. Ma c'è e questo ci apre la strada verso un secondo importantissimo stralcio dei lavori».

Il recupero della quarta porta di accesso alla cittadella, infatti, non avverrà in questa fase dedicata invece alla sistemazione e al recupero del bosco per finalità turistico-ambientali.«Adesso sarà necessario reperire i fondi per avviare una campagna vera e propria - spiega il primo cittadino - per mettere in luce non solo la porta ma anche le mura medioevali che difendevano la città considerato che in origine il Drio Le Rive in realtà non ospitava un bosco, sarebbe stato troppo pericoloso e molto comodo per i nemici che avrebbero visto facilitato l'attacco alla città di Feltre».«È una scoperta molto importante che intendiamo valorizzare sempre nell'ottica del rilancio turistico e culturale della nostra città. Ora dobbiamo metterci al lavoro. La posta in gioco è "pesante".

Nessun commento: